Ricostruzione immediata del seno dopo la mastectomia

Da tempo, la ricostruzione del seno dopo la mastectomia è entrata a far parte della cura del tumore della mammella. “Un atto dovuto- ci dice Ivano Sironi, chirurgo a capo della Breast Unit dell'Ospedale -. Perché la mastectomia è un'offesa all'identità femminile e inserire il momento ricostruttivo come epilogo naturale e possibile del percorso chirurgico serve a far superare il trauma, psicologico prima ancora che fisico, della mutilazione dovuta alla perdita del seno”.


Ricostruzione diretta del seno

Oltre all'impianto di espansore mammario che sfruttano la capacità della pelle di distendersi per gradi, come avviene in gravidanza e all'utilizzo di tessuti prelevati e trasferiti dalla pancia o dalla schiena, è possibile la ricostruzione del seno immediata, con una rete sintetica biocompatibile che consente di rimediare all'assenza di un involucro adatto per l'impacchettamento e la copertura della protesi. La scelta della chirurgia più conforme vien fatta al momento della prima visita senologica in base ad età, condizioni generali di salute, caratteristiche ed estensione del tumore, dimensioni del seno, stato dei tessuti, effetto atteso. In Italia, gli ospedali dove il chirurgo plastico non è presente o gli interventi sono condotti da chirurghi non dedicati alla senologia sono ancora molti. A Niguarda è possibile eseguire la ricostruzione diretta per un tumore al seno avviene grazie al lavoro in tandem di chirurghi senologi e chirurghi plastici.


Subito, senza espansore

Il numero di questi interventi è in crescita – sottolinea Sironi – perché sappiamo ormai con certezza che questa chirurgia non interferisce con il decorso della malattia, non ostacola la scoperta di eventuali recidive, non ritarda l'inizio né riduce l'efficacia della chemio o della radioterapia”. Correggere subito la menomazione da mastectomia con la ricostruzione diretta per un carcinoma mammario è legittimo perché risparmia alla paziente un ulteriore intervento in anestesia generale, diminuisce l'impatto psicologico dell'operazione, facilita il processo di adattamento alla malattia, riduce complessivamente i costi della cura.


Un'opportunità in più

Mastectomia e ricostruzione diretta, si tratta di una procedura di maggior complessità e durata rispetto alla semplice mastectomia. E' un intervento da riservare a situazioni particolari, da decidere di volta in volta, caso per caso e che può richiedere successivi piccoli ritocchi per ottimizzare la simmetria dei seni o il risultato estetico finale. “Non è facile affrontare una malattia oncologica – osserva Sironi – . Lo stress è notevole e la mammella è un organo dal forte valore simbolico. Ecco perché, risvegliarsi dall'intervento con un seno nuovo, simile all'altro per forma e volume, può avere un effetto positivo ed essere d'aiuto per la guarigione”.


Breast Unit

E' la squadra di specialisti qualificati (chirurghi, oncologi, radiologi, patologi, radioterapisti e fisiatri) che si prende cura delle persone con tumore al seno. A Niguarda, è attivo dal 1983 un Centro per la diagnosi e la terapia delle Malattie della Mammella, pensato e realizzato già allora su base interdisciplinare. Oggi, l'Ospedale fa parte delle strutture che compongono la Rete Regionale dei Centri di Senologia.