Effetti collaterali della chemioterapia e delle altre terapie mediche oncologiche: come gestirli?

Imparare a gestire gli effetti collaterali della chemioterapia e delle altre terapie mediche oncologiche è un aspetto senza dubbio importante del percorso di cura per i diversi tipi di tumore. E' fondamentale riconoscerli e riferirli al personale sanitario. Con questo obiettivo gli infermieri del day-hospital hanno messo “nero su bianco” i problemi più frequenti che si riscontrano, soprattutto per chi è sottoposto a chemioterapia. L'opuscolo viene consegnato al paziente al suo primo accesso in reparto ed è un vademecum di 12 pagine da portare anche a casa per far fronte agli effetti collaterali più fastidiosi. Non sostituisce le informazioni personalizzate date dal medico e dall'infermiere durante la terapia, ma sicuramente è un aiuto in più.


Problemi al cavo orale

La mucosite, detta anche stomatite, è una delle complicanze che può interessare la muscosa della bocca o del cavo orale. Si verifica nel 30-40% dei pazienti sottoposti a chemioterapia, ma può essere anche tra gli effetti collaterali della radioterapia. Questi trattamenti bloccano la capacità riproduttiva delle cellule epiteliali provocando di conseguenza un assottigliamento della muscosa stessa. La guarigione di solito avviene in alcune settimane, ma è importante adottare stili di vita corretti per evitare complicanze, per questo è importante mantenere una buona igiene orale. In caso di lesioni è bene evitare cibi caldi, salati o troppo speziati, così come alcol, fumo e bevande contenenti caffeina che possono irritare. Preferire cibi, cremosi o liquidi.


Astenia

L’astenia, o fatigue, è la mancanza o la perdita di forza. Ci si sente stanchi non solo fisicamente, ma anche mentalmente ed emotivamente. Tale sensazione non è proporzionale alla attività svolta e spesso non è alleviata dal sonno o dal riposo, come avviene per le altre forme di affaticamento. Nonostante sia un disturbo diffuso, spesso i pazienti non ne parlano con il medico perché pensano che sia una conseguenza inevitabile delle terapie. Discuterne invece è importante perché, a seconda delle cause dell'astenia, si possono intraprendere strategie differenti per ridurre l’astenia”. In molti casi la stanchezza migliora con la somministrazione di farmaci per il trattamento dell’anemia (eritropoietina). Se l’origine è invece psicologica può essere d’aiuto un programma di supporto, una terapia ansiolitica o antidepressiva.


Nausea e vomito

La nausea e il vomito sono effetti collaterali frequenti durante la chemioterapia. Non sempre si verificano e l’entità dei sintomi dipende dal farmaco, dal tipo di assunzione, dal dosaggio e dalla frequenza dei cicli. Bere molto il giorno della somministrazione e nei giorni successivi favorisce  l’eliminazione del farmaco e riduce gli effetti tossici- ricorda Torretta. Tra i consigli per il consumo dei cibi: mangiare lentamente, non sforzarsi se si accusa nausea e preferire alimenti ad alta digeribilità. Ancora: lasciare ad altri la preparazione dei pasti, se si è infastiditi dagli odori, e usare posate di plastica, in caso di sapore metallico in bocca.

 


  

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