AIPAS Associazione Italiana Pazienti con Apnee del Sonno Onlus

Associazione di volontariato attivo

SEDE CENTRALE:

via Vittani, 5 20157 Milano


SEDE c/o NIGUARDA:

Area Nord, Padiglione 16, 1° piano


PRESIDENTE: Enrico Brunello

ORARIO

lun - mart - giov: 8.30-11.30 / 12.30-17.00



Sito Web: http://www.sleepapnea-online.it
Email: info@sleepapnea-online.it
Telefono: 334 3361267 / 02 36580274
ATTIVITA'

Servizio gratuito di informazione e assistenza sulla sindrome da apnea notturna (OSAS), il trattamento ventilatorio a pressione positiva (terapia CPAP), la terapia con apparecchi dentali, le varie prassi burocratiche da affrontare, la quotidianità nella convivenza con questa malattia respiratoria del sonno.

Sono inoltre possibili, su appuntamento, incontri personali e di gruppo per il sostegno ai problemi collegati alla patologia, per corsi di igiene e utilizzo dei ventilatori CPAP e i materiali di consumo, per l'ascolto e l'aiuto alle esigenze individuali.





Apnee del sonno, un rischio per la nostra salute



Andare a letto e svegliarsi la mattina con la sensazione di non aver riposato bene, ritrovandosi senza energie per affrontare la giornata: spesso è questo, ciò che riferiscono i pazienti che soffrono di apnee del sonno. E’ un disturbo più comune di quello che si pensa. In Italia interessa circa il 3% della popolazione: 190 mila sono i casi diagnosticati e in trattamento, ma secondo gli esperti il numero dei potenziali pazienti a rischio supera il milione e mezzo. Bastano questi numeri per capire che si tratta di una condizione fortemente sottostimata, che meriterebbe un livello di attenzione superiore visto anche le possibili conseguenze di certo non trascurabili come infarto, ictus e la sonnolenza al volante, spesso causa di incidenti stradali. Per promuovere una corretta informazione e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla gravità del fenomeno è nata da 9 anni A.I.P.A.S.- Associazione Italiana Pazienti con Apnee del Sonno, una onlus nata dall’esperienza personale del suo Presidente Enrico Brunello: “Vivevo in Germania e facevo una fatica tremenda a guidare per lavoro, mi si chiudevano gli occhi - ci dice-. Dovevo dormire tutti i giorni almeno un paio di ore, perché alla mattina mi svegliavo come se fossi distrutto. Finalmente nel 1994 tramite un conoscente sono stato indirizzato all’ospedale di Marburg, il più grande centro di medicina del sonno tedesco. Qui, dopo gli accertamenti ,mi è stata diagnosticata la sindrome da apnee del sonno. Da allora dormo con una maschera per la ventilazione e mi sono riappropriato della mia vita, già dopo pochi giorni di utilizzo”.

La macchina di cui parla Brunello si chiama CPAP (Continuous positive airway pressure) è utilizzata anche in Italia e non è altro che uno “scatolotto” a cui è attaccata una mascherina. Questa viene posizionata sul volto del paziente e il flusso d’aria continuo alla pressione impostata mantiene i canali respiratori aperti durante la notte. E’ il trattamento di riferimento per le apnee. Ci si abitua subito e i benefici sono immediati. “Come nel mio caso, tutti i pazienti che l’hanno provata sono rinati - afferma Brunello -. Spesso mostriamo alle persone come utilizzare questo strumento al meglio e rispondiamo ai loro dubbi sull’utilizzo”. La sede dell’associazione non è solo un punto di riferimento per i pazienti provenienti dal Centro di Medicina del Sonno o dalla Pneumologia di Niguarda, ma è anche uno sportello di ascolto per tutti coloro che vogliono informarsi e sospettano di soffrire di apnee sotto le lenzuola. Un segnale da non trascurare è il russamento. “Russare non è solo una questione di rumorosità

fastidiosa per chi dorme con noi. Può essere, infatti, il sintomo di una difficoltà respiratoria che va indagata e che può essere connessa con le apnee notturne, in particolar modo se si è in sovrappeso 
- conclude Brunello -”.



I primi segni

I primi sintomi sono un russamento intermittente con pause respiratorie durante il sonno e riprese del respiro talora molto rumorose. Talvolta possono presentarsi risvegli multipli con possibile fame d’aria. Caratteristica è anche la sensazione di un sonno poco ristoratore al risveglio e nicturia (ci si alza spesso più volte di notte per urinare). In seguito compare la sonnolenza diurna che può divenire particolarmente severa.



Il centro

Da diversi anni a Niguarda opera il Centro per i disturbi del sonno. La diagnosi per la sindrome delle apnee ostruttive richiede l’esecuzione di un esame, detto polisonnografia che può essere eseguito anche a casa del paziente (i sensori vengono montati in ospedale e quindi il paziente può andare a casa). Solo in rari casi è necessario eseguire l’esame nel centro di medicina del sonno.