ATO Associazione Trapianti d'Organi

Associazione di volontariato attivo

SEDE CENTRALE:

via Cadorna, 12
Varedo (MB)


SEDE c/o NIGUARDA:

Area Nord - Padiglione 16 - 1° piano


PRESIDENTE: Giuseppe Ippolito

ORARIO

mer/ven: 10.30-12.00



Sito Web: http://www.atotrapianti.it
Email: info@atotrapianti.it
Telefono: 02 404.6580
ATTIVITA'

E' formata da soci effettivi e soci sostenitori. I primi sono trapiantandi e trapiantati di cuore, fegato, rene, polmoni, pancreas, nonché malati in lista d'attesa.

I secondi sono tutti coloro che desiderano sostenere l'Associazione.



Vuole essere punto di riferimento e fonte di aiuto per chi è in attesa di trapianto o per chi, avendolo già avuto, deve reinserirsi nella normalità della vita.

Inoltre vuole collaborare a rimuovere i pregiudizi e la controinformazione circa le donazioni di organi.





Aiutaci a sostenere chi è in attesa per una nuova vita



E’ dal 1991 che A.T.O.- Associazione Trapianti Organi- marcia al fianco di chi si deve sottoporre ad un trapianto. E’ un cammino spesso lungo, fatto di attese, speranze e a volte paura. I primi passi di A.T.O. sono stati mossi proprio qui a Niguarda, per volontà di alcuni pazienti che hanno voluto costituirsi in un’associazione che desse il proprio contributo a chi si accinge a ricevere una nuova vita.La nostra prima missione è quella di essere dei testimoni - ci dice il Presidente Giovanni Ippolito, lui non è un trapiantato ma si è avvicinato all’associazione tramite conoscenti che si sono sottoposti al trapianto e che si sono rivolti a lui per la sua esperienza nel mondo delle onlus-. Non c’è terapia migliore che un faccia a faccia con un compagno di sorte che ti mostri come il trapianto ha cambiato la sua vita, riportando nuova linfa. Per questo i nostri soci sono a disposizione di chi si sta per sottoporre all’intervento: un incontro spazza via dubbi e titubanze. Andiamo anche nelle scuole perché la cultura della donazione è una materia che va coltivata sin dalla giovane età”.Poi c’è chi bussa alla porta dell’associazione e lo fa per avere consulenza fiscale e previdenziale. Non è facile destreggiarsi nella burocrazia. “In questi casi sappiamo a chi indirizzarli per ricevere un aiuto nella compilazione delle domande per la richiesta d’invalidità e degli altri sussidi- spiega Ippolito-. 

C’è poi chi abita fuori regione e viene a Milano per sottoporsi al trapianto. Così facciamo in modo di trovare una sistemazione per i loro cari a costo zero, o comunque a fronte di una spesa contenuta, e stiamo loro accanto nei giorni di degenza. Per i pazienti che abitano vicino, invece, i nostri volontari sono a disposizione per accompagnarli in ospedale per visite ed esami”.C’è poi l’altra faccia, quella che purtroppo assume i tratti della disperazione. “Capita a volte di ricevere le richieste di parenti scoraggiati, in ansia per il loro caro che attende ormai da troppo tempo- racconta Ippolito-. C’è chi chiama chiedendo che li si aiuti a reperire un organo, addirittura dietro pagamento. Ovviamente sono casi limite per cui noi non possiamo fare altro che ascoltare, ribadire che la compravendita degli organi è assolutamente illegale e invitare ad avere fiducia e speranza, nonostante le liste d’attesa e i problemi legati alla compatibilità degli organi. Per tutto questo sappiamo che l’unica risposta è la cultura della donazione, su cui gravano ancora pregiudizi e controinformazione e per cui spesso non si fa tutto quello che sarebbe possibile tentare. Ad esempio in pochissimi comuni in tutta Italia hanno raccolto la nuova disposizione che permette di esprimere il proprio assenso alla donazione degli organi quando si va a rinnovare la carta d’identità. Solo 19 comuni in tutto il Paese offrono questa importante possibilità al cittadino. C’è da chiedersi perché solo così pochi abbiano raccolto quest’iniziativa che dove è stata sperimentata ha portato a buoni risultati. Per questo come associazione stiamo cercando di raggiungere il più ampio numero di sindaci offrendo anche la collaborazione dei nostri volontari per la parte informativa, perché questa occasione deve essere per tutti”.