AUS Associazione Unità Spinale Niguarda onlus

Associazione di volontariato attivo

SEDE c/o NIGUARDA:

Area Nord - Unità Spinale


PRESIDENTE: Angelo Pretini

ORARIO

Segreteria: lun-ven: 14.30-18.30



Sito Web: http://www.ausniguarda.it
Email: segreteria@ausniguarda.it
Telefono: tel. fax: 02 6472490
02 6444.3896
ATTIVITA'

AUS Niguarda Onlus si rivolge ai pazienti dell’Unità Spinale, ai loro familiari e alle altre persone con lesione al midollo spinale, fornendo supporto psico-sociale attraverso servizi ed informazioni su tutti quegli aspetti che incidono sulla qualità della vita delle persone para/ tetraplegiche. Alcuni volontari e operatori di AUS Niguarda hanno costituito nel luglio 2013 la Cooperativa Sociale Spazio Vita Niguarda Onlus (www.spaziovitaniguarda.it) con lo scopo di costruire il Centro Polifunzionale Spazio Vita Niguarda, attiguo all’Unità Spinale Unipolare di Niguarda, dove avrà sede l’associazione.



Queste le principali attività realizzate, parte delle quali sono gestite dalla Cooperativa Spazio Vita :



Sportelli informativi

Per tutti i soci AUS Niguarda Onlus e ASBIN Onlus e per persone con disabilità e loro

famigliari che a vario titolo si rivolgono agli sportelli:

• Barriere architettoniche, consulenza progettuale

• Alimentazione e Sport

• Turismo accessibile, tempo libero e mobilità

• Leggi e fisco

• Segretariato sociale



Servizi

• Counselling Psicologico individuale

• Gruppi di Auto Mutuo Aiuto (supporto psicologico di gruppo)

• Consulenza individuale con Assistente sociale

• Servizio di accompagnamento al reinserimento lavorativo con individuazione di percorsi di aggiornamento e formazione

professionale individuale.

• Servizio di terapia occupazionale informatico-digitale , valutazione e addestramento all’utilizzo dell’ausilio informatico

(dedicato a persone con una grave disabilità motoria)



Attivitià laboratoriali

Aperti al territorio milanese e a persone con disabilità motoria (ricoverate o esterne)

• Pittura

• Lavorazione della creta

• Arti espressive

• Laboratorio di musica d’insieme e strumento (Utilizzo della Tecnologia Soundbeam per le disabilità più gravi)

• Pet Therapy con cani opportunamente addestrati

• Orticultura e giardinaggio



Corsi e attività per il tempo libero

• Eventi aggregativi aperti al territorio milanese e a persone con disabilità motoria (ricoverati ed esterni)



 



Al via i lavori per la costruzione del centro polifunzionale: lo Spazio Vita



Non si può parlare di primo mattone posto, visto che la struttura sarà un moderno e soprattutto ecosostenibile pre-fabbricato in legno, ma si può proprio dire che lo Spazio Vita finalmente prende vita. Dal 2011 AUS Niguarda (Associazione Unità

Spinale) e ASBIN (Associazione Spina Bifida e Idrocefalo Niguarda) sono state impegnate nella raccolta dei fondi per costruire il centro polifunzionale. Quei 450 metri quadrati in più a disposizione dei pazienti dell’Unità Spinale, in cui svolgere tutte le attività socio-integrative del percorso di riabilitazione, fino ad ora solo immaginati e progettati, si apprestano a diventare realtà con l’inizio dei lavori per la costruzione della struttura. “La realizzazione del centro rappresenta il completamento del progetto di riabilitazione globale che caratterizza l’Unità Spinale Unipolare - ha spiegato Tiziana Redaelli, Direttore dell’Unità Spinale fino al 2015, in occasione della conferenza stampa di inizio lavori -. Qui ai pazienti, che hanno subito una lesione al midollo spinale e che riportano una disabilità spesso molto grave, accanto alle cure sanitarie viene offerto un supporto a 360 gradi per la riprogettazione della propria vita”. Il grande involucro in legno, esempio di bio-edilizia a basso impatto ambientale, è praticamente pronto e l’inizio del montaggio in loco è attesa per maggio. Successivamente saranno completati tutti i lavori per rendere operativo il centro. “Quello che ci auspichiamo è l’apertura della struttura per il 2014 - ha detto Giovanna Oliva, Presidente di AUS Niguarda, che si è inoltre soffermata sul nome scelto, “Spazio Vita”-. E’ emblematico: il centro sarà infatti un luogo pieno di attività, dove chi è stato colpito da una lesione così invalidante come la lesione al midollo spinale o coloro che convivono dalla nascita con una disabilità come la spina bifida, possano rimettersi in gioco, lavorare sulle loro abilità residue, fare arte, musica, informatica, sport, insomma riprendersi la vita”.

Marco Zuccolo, Presidente ASBIN ha invece posto l’accento sulla sinergia creatasi tra le associazioni che hanno lavorato insieme al progetto: “Solo il lavoro in rete permette di raggiungere obiettivi coì importanti”. A margine della conferenza c’è stato spazio anche per i saluti di Luca Barisonzi, il Caporal Maggiore degli Alpini rimasto gravemente ferito in Afghanistan in un attentato nel gennaio 2011 e riabilitato per diversi mesi a Niguarda. In questi ultimi 2 anni Luca si è impegnato in prima persona come testimonial per la campagna di raccolta fondi per Spazio Vita e altre importanti iniziative a favore dell’Unità Spinale.



Uno spazio per…

Il centro sarà aperto ai pazienti dell’Unità Spinale, persone che riportano lesioni al midollo spinale (esito di incidenti, traumi della strada, sul lavoro e sportivi), ai bambini e ai ragazzi affetti da spina bifida, ai loro familiari, ma anche a persone esterne para/tetraplegiche e con spina bifida, che potranno usufruire di attività di supporto psicosociale, formative e per il tempo libero difficilmente reperibili sul territorio.



Tante attività in un unico spazio

Presso il centro verranno realizzati i laboratori di arti e mestieri, pet therapy, un’aula informatica, gli sportelli informativi delle associazioni, uno spazio gioco e un’aula studio per i ragazzi, un laboratorio di valutazione funzionale per le attività sportive, un auditorium attrezzato per la proiezione di film, le sale per le attività di formazione ed incontri, le sale per i colloqui dello psicologo e dell’assistente sociale con i pazienti e i familiari.





 



Scatta l’ora del sorriso con la pet-therapy



L’appuntamento è ogni lunedì pomeriggio presso la palestra dell’Unità Spinale. E’ qui che si radunano i pazienti e gli operatori insieme a dei terapisti molto speciali a quattro zampe. Ci sono i due magnifici labrador Happy e Angel, insieme alla bellissima golden retriever Kukki (più tardi faranno capolino anche gli adorabili musetti di Palma e Alinghi, un labrador e un pastore belga). Arrivano al guinzaglio scodinzolando e già dal loro ingresso è tutto un sorriso. E’ il potere della  pet-therapy , un’attività che qui in Unità Spinale hanno imparato ad apprezzare già dal 2004. Da allora, grazie alla lungimiranza di AUS (Associazione Unità Spinale Niguarda) e alla competenza degli operatori di Dog 4 Life, il ritrovo è diventato una consuetudine irrinunciabile, che è entrata a far parte del piano terapeutico per i pazienti che hanno subito una lesione midollare.“Il cane è uno straordinario catalizzatore per il buon umore, che stimola la socializzazione e aiuta nelle relazioni tra i pazienti e chi se ne prende cura. Le sessioni si svolgono in gruppo, ma gli obiettivi che ci prefissiamo di raggiungere sono personalizzati, diversificati da paziente a paziente- ci dice Liliana, terapista dell’Unità Spinale che guida le sedute -”. Gioco, divertimento, allegria, ma la pet-therapy in Unità Spinale non è solo questo, è, infatti, un percorso riabilitativo a tutti gli effetti che aiuta ad allenare le abilità fisiche che poi servono nella vita di tutti i giorni dopo la dimissione.

“Insieme al personale ci confrontiamo per stabilire le priorità di ciascun caso, in base a questo pensiamo a delle attività che possano diventare un allenamento che si realizza attraverso il lavoro con il cane - ci spiega l’operatrice di Dog 4 Life Patrizia, che oggi è accompagnata dalle colleghe Caterina, Nicoletta e Alessandra -. Ad esempio il lancio di oggetti da riporto è un training divertente che migliora la manualità e rinforza le braccia. Anche condurre il cane nei percorsi di par-agility, fatti di salti, passaggi nei tubi e altri attrezzi, può essere uno straordinario allenamento per acquisire più equilibrio e padronanza nel destreggiarsi con la carrozzina”. Il riscontro tra i pazienti è altissimo. Basta chiedere a Mirko per rendersene conto. “Io sono stato ricoverato in Unità Spinale per 8 mesi dopo l’incidente e la pet-therapy mi ha fatto sentire un po’ più vicino a casa, dove sapevo mi aspettava il mio cane a cui sono molto affezionato. L’attività per me è stata di grande aiuto. E’ un momento di alleggerimento che ti consente di staccare dalla routine della riabilitazione classica, che molto spesso è faticosa e costellata di momenti di frustrazione, perché ti metti alla prova in esercizi che erano normali prima dell’incidente e che tutto a un tratto sembrano impossibili. Anche semplicemente lanciare qualcosa con le mani diventa complicato. Con il cane è tutto più divertente e non ti rendi conto che, giocando con lui, ti stai allenando”.

Il cane è un aiuto in palestra ma per chi vuole può diventare un vero e proprio assistente anche a casa, dopo la dimissione: è la dog-therapy. “Per i pazienti che ne fanno richiesta ci occupiamo di addestrare il cane che diventerà un aiuto per le attività quotidiane - ci dice Alessandra di Dog 4 Life-. Aprire e chiudere le porte, accendere e spegnere le luci, chiamare l’ascensore, raccogliere oggetti da terra, il cane è preparato per tutte queste necessità e diventa un prolungamento ideale del braccio. La preparazione del cucciolo inizia già nei primi mesi di vita e il paziente affianca l’istruttore nell’addestramento”. Dal regalo dell’allegria all’aiuto nel quotidiano, sono tanti i motivi per dire grazie a questi amici a quattro zampe. Intanto per oggi la seduta è terminata. Immancabile come ogni settimana l’ora del sorriso ritorna lunedì prossimo.



 



PER INFO

www.dog4life.it

www.ausniguarda.it