Direzione medica di presidio

Direzione Organizzazione Governo clinico e qualità
DIRETTORE: ELLI Gaetano

TEL SEGRETERIA: 02 6444.3175/4555
MAIL SEGRETERIA: dmp.direttori@ospedaleniguarda.it

Staff: Bellavia Giuseppa, Falappi Elisa, Masturzo Elisabetta, Russotto Rosario, Scaffidi Salvatore.

 

La Direzione Medica assiste le unità cliniche negli aspetti programmatori e organizzativi dell'attività garantendo le migliori condizioni strutturali, organizzative e igienico-sanitarie del presidio ospedaliero, nell'interesse sia del paziente sia del cliente interno.
Ha responsabilità delegata della sorveglianza igienico-sanitaria e presiede agli aspetti sanitari: utilizzo tecnologie, prevenzione e sicurezza, aspetti medico legali, interventi organizzativi e gestionali.

La Direzione Medica di Presidio comprende:
- Health Technology Assessment
- Attività ambulatoriale e territoriali
- Prevenzione Infezioni ed Edilizia Ospedaliera
- Coordinamento del Prelievo
- Medicina e Sorveglianza dei Lavoratori
- Servizio sociale
 

Coordinatore del prelievo

Coordinatore locale del prelievo: Elisabetta Masturzo
Responsabile locale del prelievo: Marco Sacchi
coordinatoreprelievo@ospedaleniguarda.it

Il Niguarda promuove la donazione di organi, tessuti e cellule attraverso il Coordinamento locale alla donazione e trapianto.
Aiutare e incoraggiare chi potrebbe scegliere di donare è un dovere morale da sempre condiviso da chi lavora in ospedale, ma si può fare ancora di più come promotori della cultura della donazione: con una la corretta informazione è possibile superare le diffidenze che ancora oggi condizionano la donazione, per consentire ad ogni persona di maturare una scelta consapevole.

Il Coordinamento locale alla donazione e trapianto si occupa della donazione di organi e tessuti nell'area milanese di competenza (in Lombardia sono state individuate 18 Aree) che comprende, oltre all'Ospedale Niguarda, anche l'Ospedale San Paolo, l'Istituto Galeazzi e la Casa di cura San Pio X.
Lavora in stretta collaborazione con le altre Strutture dell'Ospedale dedicate alle attività di trapianto di organi e tessuti (come la Banca della Pelle, di recente costituzione), e con le associazioni come l'AIDO (Associazione Italiana Donatori d'Organi).
Il coordinamento prelievo di organi fa riferimento al Coordinatore regionale ed al CIR-NITp, nell'ambito dell'organizzazione nazionale prevista dal CNT. In particolare, in collaborazione con il NITp, è stato recentemente avviato il programma Donor Manager e Donor Action per la raccolta online dei dati del donatore, come da progetto nazionale del CNT.

Prevenzione Infenzioni ed Edilizia Ospedaliera

Svolge attività di controllo e monitoraggio delle infezioni ospedaliere e dell'attività di prevenzione e tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sotto il profilo igienico sanitario, per quanto attiene all'area dell'edilizia ospedaliera. Svolge, inoltre, compiti di sorveglianza igienico sanitaria sulle funzioni logistico alberghiere, in particolar modo per i servizi di ristorazione ospedaliera, supporto alberghiero, sanificazione ambientale e smaltimento dei rifiuti.

Partecipa alla definizione e stesura delle linee guida con valenza igienico sanitaria e di prevenzione degli eventi infettivi.

 

Medicina e sorveglianza dei lavoratori

Responsabile: Gianpaolo Micheloni
Collaboratori: Roberto Pagani
medicinapreventiva@ospedaleniguarda.it


La Struttura accorpa tutte le attività a carattere preventivo, diagnostico e di vigilanza, che vengono svolte nell'Azienda, per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori.
Opera in accordo a quanto previsto dalla normativa vigente, in particolare per quanto riguarda il D.Lgs. 81/08 e successive modifiche ed integrazioni e collabora con l'attività di sorveglianza sanitaria nei confronti del rischio da radiazioni ionizzanti.
Il Medico Competente applica la metodologia consolidata della medicina del lavoro tramite i propri medici competenti nel pieno rispetto di tutti gli adempimenti previsti dal D.Lgs. 81/08 e in particolare:
- collabora col servizio di prevenzione e protezione per le attività di valutazione di rischio
- predispone e aggiorna periodicamente il programma di sorveglianza sanitaria preventiva e periodica per i dipendenti dell'Azienda sulla base del documento di valutazione dei rischi ed in ottemperanza alla normativa vigente (D.Lgs. 81/08)
- esegue i controlli sanitari previsti dal programma di sorveglianza sanitaria e di quelli a richiesta del datore di lavoro o dei lavoratori interessati
- collabora alle attività di informazione/formazione dei lavoratori.

 

Servizio di prevenzione e protezione

Il servizio di prevenzione e protezione dai rischi (SPP), coordinato dal Responsabile (RSPP, designato dal datore di lavoro) è l'insieme delle persone, sistemi e mezzi interni ed esterni all'azienda finalizzati all'attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali per i lavoratori.
È organizzato e utilizzato dal datore di lavoro, all'interno dell'A.O., come disposto dal D.Lgs. 9 aprile 2008 , n. 81, con il compito di provvedere:
- all'individuazione dei fattori di rischio, alla valutazione dei rischi e all'individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente sulla base della specifica conoscenza dell'organizzazione aziendale
- ad elaborare, per quanto di competenza, le misure di prevenzione e protezione e i sistemi di controllo di tali misure
- a proporre programmi di informazione e formazione dei lavoratori
- a fornire ai lavoratori le informazioni in materia di prevenzione e protezione dai rischi professionali presenti in azienda
- ad incontrare regolarmente i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

All'interno del SPP è organizzato il servizio di prevenzione incendi, con i seguenti compiti:
- intervento in caso di emergenze come previsto nel piano generale di emergenza ed evacuazione del presidio ospedaliero e di sorveglianza
- sorveglianza e controllo dei sistemi antincendio.

 

Servizio Sociale


Assistenti sociali: Majra Cannavacciuolo, Valentina Dal Moro, Maria Teresa Magni, Annalisa Tondi, Giada Petra Zanichelli
serviziosociale@ospedaleniguarda.it


Il servizio sociale si rivolge a:
- Pazienti in condizione di vulnerabilità di ordine fisico,psichico, culturale e sociale. La condizione di vulnerabilità si connota come incapacità di provvedere a se stessi e ai propri bisogni, come difficoltà nel riconoscere di avere bisogno di aiuto, mancanza di conoscenza dei propri diritti sociali in base ai quali potersi attivare.
- Pazienti e familiari che necessitano di orientamento e di sostegno nel valorizzare le proprie risorse personali, sociali e comunitarie integrandole con gli aiuti della rete dei servizi sociali e sanitari durante il percorso di cura e reinserimento sociale.

Le Assistenti Sociali svolgono un'attività di:
- Segretariato Sociale che comprende un servizio di consulenza professionale e di orientamento relativi a normativa sociale e sanitaria, servizi sociali territoriali, strutture d'accoglienza, strutture residenziali, invalidità civile, ausili e protesica, risorse per l'ospitalità di pazienti e/o dei loro parenti provenienti da altre Province e Regioni.
- Presa in Carico Sociale Professionale delle situazioni segnalate dal personale sanitario (medici,coordinatori sanitari),dal paziente stesso e dai suoi familiari,dagli operatori di Enti e Servizi esterni. In collaborazione con questi soggetti le assistenti sociali elaborano e attivano progetti di intervento personalizzati su continuità delle cure sanitarie e/o della presa in carico sociale, dimissioni protette al domicilio, inserimento presso strutture d'accoglienza e/o strutture residenziali, interventi a tutela delle maternità difficile e del minore neonato.